venerdì 24 novembre 2017
lunedì 9 ottobre 2017
lunedì 26 giugno 2017
martedì 10 gennaio 2017
mercoledì 14 dicembre 2016
giovedì 4 agosto 2016
mercoledì 3 agosto 2016
venerdì 29 luglio 2016
domenica 26 giugno 2016
mercoledì 27 aprile 2016
martedì 5 aprile 2016
stasera ho voglia di scrivere .
Abito in belgio da 8 anni ormai,
inutile descrivere la qualità di vita che c'era fino a un anno fa.
una settimana fa ho voluto chiedere ad un militare che stazionava nella stazione di metro Madou
come facessero i militari dispiegati in Bruxelles a riconoscere e prevenire gli attentati nonostante non ci fossero cani anti esplosivi a collaborare.
Lui mi ha risposto:
ci limitiamo a controllare i sacchi e le borse delle persone che entrano in metro.
Come possiamo prevedere una cosa simile... è imprevedibile!>
Questa la risposta.
Facile capire quindi che le misure di "difesa" non sono sufficienti.
Come fare a risolvere il problema della rappresaglia contro i civili?
Una possibilità sarebbe fermare l'intervento militare in Siria.
Il Belgio e altri stati dovrebbero smettere di vendere armi all'estero.
La Nato dovrebbe rendere pubbliche tutte le sue decisioni militari!!!!
Perchè non proporre una serie di referendum:
1 Favorevoli o contrari agli Interventi militari che non costituiscono un'azione di difesa?
1b Eventualmente uscire dai patti Nato.
Il referendum è assai remota come possibilità,
lo so.
(Se qualcuno sa come poter arrivare ad una assemblea costituzionale in fretta me lo faccia sapere)
La lotta sociale non può diventare una guerra civile.
Fermiamo l'intervento armato in Siria e rivediamo l'accordo Sykes-Picot in un tribunale internazionale
Ciao
Open question:
Is it possible to change your politics beeing citizens?
Mattia Massolini
Abito in belgio da 8 anni ormai,
inutile descrivere la qualità di vita che c'era fino a un anno fa.
una settimana fa ho voluto chiedere ad un militare che stazionava nella stazione di metro Madou
come facessero i militari dispiegati in Bruxelles a riconoscere e prevenire gli attentati nonostante non ci fossero cani anti esplosivi a collaborare.
Lui mi ha risposto:
Come possiamo prevedere una cosa simile... è imprevedibile!>
Questa la risposta.
Facile capire quindi che le misure di "difesa" non sono sufficienti.
Come fare a risolvere il problema della rappresaglia contro i civili?
Una possibilità sarebbe fermare l'intervento militare in Siria.
Il Belgio e altri stati dovrebbero smettere di vendere armi all'estero.
La Nato dovrebbe rendere pubbliche tutte le sue decisioni militari!!!!
Perchè non proporre una serie di referendum:
1 Favorevoli o contrari agli Interventi militari che non costituiscono un'azione di difesa?
1b Eventualmente uscire dai patti Nato.
Il referendum è assai remota come possibilità,
lo so.
(Se qualcuno sa come poter arrivare ad una assemblea costituzionale in fretta me lo faccia sapere)
La lotta sociale non può diventare una guerra civile.
Fermiamo l'intervento armato in Siria e rivediamo l'accordo Sykes-Picot in un tribunale internazionale
Ciao
Open question:
Is it possible to change your politics beeing citizens?
Mattia Massolini
venerdì 26 febbraio 2016
lunedì 4 gennaio 2016
domenica 19 luglio 2015
Pezzo Zero by Lucio Dalla Lyrics (testo)
Un piccolo passo per un uomo,
un grande passo per l'umanità...
Questo post è dedicato a tutti i fan di Lucio Dalla,
agli amanti della lingua e del linguaggio, ai musicologi, agli ascoltatori d' Improvvisazioni (scusa Sara) e agli animali!
PEZZO ZERO di Lucio Dalla
lyrics!
“Run to
party is this” tu fu
Urunun
nolinin a bady “new fox to do”
Ghed in a
pfsillin foffaren justu
“Awdarded
need a” calle “to six to stand”
Gheeedr
prininaf st-stand
Brrbrodinnau,
“r-really” bady “you stand”
Uhm …..m,
Lorendannore devi is mi
song, orenna beibeee!
Oh grag,
“given” ma corenbidestep,
Iu but but
dirik iu uat tus tus du,
Bubbubittubi
badubibidudutaububu udaddistudu
(brbrbr)douche
tivasbevistida
Aronni diis
rimmi comonst from
Randiiii
adde cununnà d’mestià
Hrobimmà iopollinehmistim
Ehn
lorennahori badi is missong porring inna beibeeeni”thing”
Ohlai andurin ma foni
iessescià,
iv bon biù beni ius
benetbibistu
uoda gomid’mam hada
hedeghepta but gu bimnstudu,
Hauan dududà hudududududa
duddudududa du dùnna
Of gudududubebi s dide
commonn’ di-di ae
(brbr)bambae (brbr)bambae
(br)bambà brndsah
Provinnan uàmmistan (2pernacchie veloci) efdh
Oh!Oh! Horinna hedibbiri
his vi song, roddenna ghevinah
Scemmid’ dorinna cobi
mirissià,
innam’ nnam’ uham’ Uat
Embu Ham
ububbabi distighetolleba
heghiddigghideh,
andoveaebbide digghimò
eneddidse to seh
bauodinniditali iu fox t
seh,
uum’ma uum’mu ma ma
uum’mmumum “beck guitar”
ypporinneah
giuspirightari tto “show”.
Uh...uh, arennoni
chenebissbi song tyuriennedbeh
Oh hon wonnena
chenididissong,
budidippo budidibam
budidiboemissòn
uoah narighisperi nare
ghet mi song
bdurin ma bebee WAW! Uh
nan, turi nesciudi bissaud,
af bu be bo bi buh
bi-d-bo bi uah ainik’no
Eh!
Nuringhisodi naraeren “further”, urn deddò ma Oh!Oh!
Scivin ma
pedstessau, oh ah oh ah ohhhhe! Peandi eh!
Orenghefforen de mi is mi
song!
[uh, uh, beibeeeeee!].
[by Mattia Massolini]
P.S
Le parole tra virgolette sono da pronunciare in inglese.
spesso le R non devono essere rullate ma dette all'inglese-americano.
Brobabilmente seguirà una versione corredata di accordi, e ne futuro una
trascrizione completa della melodia su pentagramma.
Ciao!
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domenica 5 luglio 2015
lunedì 25 maggio 2015
Motocross skeleton
mercoledì 1 aprile 2015
giovedì 8 gennaio 2015
JE SUIS CHARLIE HEBDO
La Lega Araba e L'Università al-Azhar, uno dei principali centri
d'insegnamento religioso dell'Islam sunnita, hanno fermamente
condannatoil tragico attentato contro la sede del giornale Charlie Hebdo a Parigi.
Anche la Comunità del mondo arabo in Italia (Comai) «condanna con fermezza l'attentato e un tipo di violenza contro i civili e contro chi fa il suo lavoro tutti i giorni come i giornalisti per dare informazioni alla società civile». La Comai, per bocca del suo presidente Foad Aodi, si dice «molto indignata per il continuo utilizzo della religione islamica in modo per fini personali da gruppi estremisti che non c'entrano per niente con il vero Islam».
La Comai lancia dunque «un appello alla comunità araba e islamica in
Francia per condannare subito l'attentato e collaborare con il governo
francese e le autorità parigine affinchè si continui nella convivenza
pacifica e isolare ogni forma di terrorismo dalla nascita». La Comai
inoltre «si appella al governo italiano e alla comunità europea affinchè
collaborino tutti insieme per combattere il terrorismo di qualsiasi
origine ma anche per tutelare la convivenza pacifica, l'integrazione dei
cittadini di origine straniera senza strumentalizzazioni politiche e
atti di razzismo nei confronti degli stessi immigrati in Italia e in
Europa tramite neomovimenti di estrema destra».
(fonte: sole 24ore)
Anche la Comunità del mondo arabo in Italia (Comai) «condanna con fermezza l'attentato e un tipo di violenza contro i civili e contro chi fa il suo lavoro tutti i giorni come i giornalisti per dare informazioni alla società civile». La Comai, per bocca del suo presidente Foad Aodi, si dice «molto indignata per il continuo utilizzo della religione islamica in modo per fini personali da gruppi estremisti che non c'entrano per niente con il vero Islam».
(fonte: sole 24ore)
martedì 6 gennaio 2015
lunedì 15 dicembre 2014
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