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lunedì 9 ottobre 2017

martedì 10 gennaio 2017

mercoledì 14 dicembre 2016

venerdì 29 luglio 2016

martedì 5 aprile 2016

stasera ho voglia di scrivere .

Abito in belgio da 8 anni ormai,
inutile descrivere la qualità di vita che c'era fino a un anno fa.

una settimana fa ho voluto chiedere ad un militare che stazionava nella stazione di metro Madou
come facessero i militari dispiegati in Bruxelles a riconoscere e prevenire gli attentati nonostante non ci fossero cani anti esplosivi a collaborare.

Lui mi ha risposto:

ci limitiamo a controllare i sacchi e le borse delle persone che entrano in metro.
Come possiamo prevedere una cosa simile... è imprevedibile!>

Questa la risposta.

Facile capire quindi che le misure di "difesa" non sono sufficienti.

Come fare a risolvere il problema della rappresaglia contro i civili?

Una possibilità sarebbe fermare l'intervento militare in Siria.
Il Belgio e altri stati dovrebbero smettere di vendere armi all'estero.
La Nato dovrebbe rendere pubbliche tutte le sue decisioni militari!!!!

Perchè non proporre una serie di referendum:

1 Favorevoli o contrari agli Interventi militari che non costituiscono un'azione di difesa?

1b Eventualmente uscire dai patti Nato.


Il referendum è assai remota come possibilità,
lo so.

(Se qualcuno sa come poter arrivare ad una assemblea costituzionale in fretta me lo faccia sapere)

La lotta sociale non può diventare una guerra civile.





Fermiamo l'intervento armato in Siria e rivediamo l'accordo Sykes-Picot in un tribunale internazionale

Ciao


Open question:
Is it possible to change your politics beeing citizens?


Mattia Massolini

domenica 19 luglio 2015

Pezzo Zero by Lucio Dalla Lyrics (testo)



Un piccolo passo per un uomo,
un grande passo per l'umanità...
Questo post è dedicato a tutti i fan di Lucio Dalla,
agli amanti della lingua e del linguaggio, ai musicologi, agli ascoltatori d' Improvvisazioni (scusa Sara) e agli animali!
PEZZO ZERO di Lucio Dalla lyrics!


“Run to party is this” tu fu
Urunun nolinin a bady “new fox to do”
Ghed in a pfsillin foffaren justu
“Awdarded need a” calle “to six to stand”
Gheeedr prininaf st-stand
Brrbrodinnau, “r-really” bady “you stand”

Uhm …..m,

Lorendannore devi is mi song, orenna beibeee!
Oh grag, “given” ma corenbidestep,
Iu but but dirik iu uat tus tus du,
Bubbubittubi badubibidudutaububu udaddistudu
(brbrbr)douche tivasbevistida
Aronni diis rimmi comonst from
Randiiii adde cununnà d’mestià
Hrobimmà iopollinehmistim

Ehn lorennahori badi is missong porring inna beibeeeni”thing”
Ohlai andurin ma foni iessescià,
iv bon biù beni ius benetbibistu
uoda gomid’mam hada hedeghepta but gu bimnstudu,
Hauan dududà hudududududa duddudududa du dùnna
Of gudududubebi s dide commonn’ di-di ae
(brbr)bambae (brbr)bambae (br)bambà brndsah
Provinnan uàmmistan  (2pernacchie veloci) efdh 

Oh!Oh! Horinna hedibbiri his vi song, roddenna ghevinah
Scemmid’ dorinna cobi mirissià,
innam’ nnam’ uham’ Uat Embu Ham
ububbabi distighetolleba heghiddigghideh,
andoveaebbide digghimò eneddidse to seh
bauodinniditali iu fox t seh,
uum’ma uum’mu ma ma uum’mmumum “beck guitar”
ypporinneah giuspirightari tto “show”.

Uh...uh, arennoni chenebissbi song tyuriennedbeh
Oh hon wonnena chenididissong,
budidippo budidibam budidiboemissòn
uoah narighisperi nare ghet mi song
bdurin ma bebee WAW! Uh nan, turi nesciudi bissaud,
af bu be bo bi buh bi-d-bo bi uah ainik’no
Eh! Nuringhisodi naraeren “further”, urn deddò ma Oh!Oh!
Scivin ma pedstessau, oh ah oh ah ohhhhe! Peandi eh!
Orenghefforen de mi is mi song!

[uh, uh, beibeeeeee!].
[by Mattia Massolini]

P.S
Le parole tra virgolette sono da pronunciare in inglese.
spesso le R non devono essere rullate ma dette all'inglese-americano.
Brobabilmente seguirà una versione corredata di accordi, e ne futuro una
trascrizione completa della melodia su pentagramma.
Ciao!

domenica 5 luglio 2015

mercoledì 1 aprile 2015

giovedì 8 gennaio 2015

JE SUIS CHARLIE HEBDO

La Lega Araba e L'Università al-Azhar, uno dei principali centri d'insegnamento religioso dell'Islam sunnita, hanno fermamente condannatoil tragico attentato contro la sede del giornale Charlie Hebdo a Parigi.
Anche la Comunità del mondo arabo in Italia (Comai) «condanna con fermezza l'attentato e un tipo di violenza contro i civili e contro chi fa il suo lavoro tutti i giorni come i giornalisti per dare informazioni alla società civile». La Comai, per bocca del suo presidente Foad Aodi, si dice «molto indignata per il continuo utilizzo della religione islamica in modo per fini personali da gruppi estremisti che non c'entrano per niente con il vero Islam».
La Comai lancia dunque «un appello alla comunità araba e islamica in Francia per condannare subito l'attentato e collaborare con il governo francese e le autorità parigine affinchè si continui nella convivenza pacifica e isolare ogni forma di terrorismo dalla nascita». La Comai inoltre «si appella al governo italiano e alla comunità europea affinchè collaborino tutti insieme per combattere il terrorismo di qualsiasi origine ma anche per tutelare la convivenza pacifica, l'integrazione dei cittadini di origine straniera senza strumentalizzazioni politiche e atti di razzismo nei confronti degli stessi immigrati in Italia e in Europa tramite neomovimenti di estrema destra».

(fonte: sole 24ore)

lunedì 15 dicembre 2014